Le scuole

Area Docenti

Calendario

Curricoli digitali

Progetto CURRICOLI DIGITALI

Creare, sperimentare e mettere a disposizione di tutte le scuole nuovi Curricoli Didattici innovativi, strutturati, aperti e in grado di coinvolgere la comunità scolastica allargata

» VIDEO   » PDF

CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO D’ISTITUTO I.C. CERVIGNANO E INTEGRAZIONE O.D.G.

SI TRASMETTE, IN ALLEGATO, LA CONVOCAZIONE  DEL CONSIGLIO D’ISTITUTO PER IL 12 GENNAIO 2015
o.d.g. 12-1-2015
INTEGRAZIONE O.D.G.
o.d.g. 12-1-2015 INTEGRAZIONE

Un commento a “CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO D’ISTITUTO I.C. CERVIGNANO E INTEGRAZIONE O.D.G.”

  1. Lorena Franzin scrive:

    Con la presente si invitano i Componenti del Consiglio di Istituto dell’I.C. di Cervignano del Friuli a considerare che la discussione e deliberazione in merito all’ “organizzazione orari attività didattiche 2015/2016” all’ordine del giorno della riunione di lunedì 12 gennaio, dovrebbe tener conto prioritariamente dei ritmi di apprendimento degli studenti in quest’età evolutiva e, quindi, delle esigenze didattiche, piuttosto che di interessi individuali legati alla fruizione del cosiddetto tempo libero, spesso asservito alle logiche della società dei consumi e dello svago.
    Non essendo stato possibile un confronto ampio e partecipato, basato su studi e ricerche di esperti in campo psicologico, pedagogico e didattico, ivi compresi gli insegnanti, che ben conoscono i problemi di attenzione e apprendimento, si invitano i rappresentanti di codesto consesso a valutare che si tratterà di discutere ed eventualmente approvare, anche se solo come alternativa per le classi iniziali, i seguenti aspetti:
     la compressione dell’orario settimanale in cinque giorni, con l’introduzione di una sesta ora giornaliera di lezione, di difficile se non impossibile gestione, con evidenti ripercussioni sull’attenzione e sull’apprendimento;
     l’introduzione di una ulteriore pausa ricreativa e dunque la sottrazione di 1 ora settimanale di tempo scuola;
     la difficoltà se non l’impossibilità di ampliamenti dell’offerta formativa che andrebbero ad insistere sulla 7a e 8a ora di lezione giornaliera;
     le conseguenze di un probabile totale “distacco” dalla scuola e dallo studio nel lungo week-end, con una diminuzione complessiva del tempo dedicato alla comprensione e rielaborazione personale, già ridotto durante la settimana a causa del tardivo rientro a casa.
    Da questo quadro l’“organizzazione dell’attività didattica” non potrà che uscirne avvilita e ridotta e tutto questo in nome di un preteso maggior tempo di recupero dalle fatiche scolastiche da trascorrere, forse, in famiglia.
    Se la Scuola non è Istituzione con le proprie regole e le proprie finalità, ma un servizio di mercato che deve adeguarsi alle mutevoli richieste dei clienti, allora questa decisione, che rischierebbe di scardinare un sistema che funziona, costituirà un precedente per qualsiasi ulteriore richiesta sorta da esigenze del tutto estranee alle ragioni fondanti dell’Istruzione e dell’Educazione che, invece, proprio gli eventi di questi giorni ci fanno considerare in tutta la loro importanza e preziosità, invitandoci ad una tenace ed instancabile difesa.
    Cervignano del Friuli, 12.01.2015
    f.to: esponenti gruppo genitori contrari alla settimana corta
    Francesco Burba,Lorena Franzin, Carla Negri, Luisa Soraru’

Scrivi il tuo messaggio